
Risultati solidi nel quarto trimestre e produzione record
Statkraft ha registrato risultati sottostanti solidi nel quarto trimestre del 2025, sostenuti da prezzi dell’energia più elevati nei Paesi nordici e da una produzione record.
Per l’intero anno, la produzione ha superato per la prima volta i 70 TWh, mentre la continua riduzione dei costi e il focus sul portafoglio hanno permesso di diminuire il debito netto e rafforzare la competitività del Gruppo.
Principali risultati del quarto trimestre 2025
- Produzione di energia: 19,4 TWh (19,3 TWh), il livello trimestrale più elevato mai registrato
- EBITDA sottostante: EUR 0,7 miliardi (EUR 0,6 miliardi)
- Perdita netta: EUR 4 milioni (utile di EUR 125 milioni), influenzata da svalutazioni e oneri fiscali elevati
Principali risultati dell’intero anno 2025
- Produzione record di 72,1 TWh, di cui 51,2 TWh in Norvegia
- EBITDA sottostante di EUR 2,3 miliardi
- Perdita netta di EUR 35 milioni, principalmente dovuta a prezzi più bassi nella prima metà dell’anno, svalutazioni e oneri fiscali elevati
- Proposta di dividendo pari a EUR 0,7 miliardi
- Accordi di dismissione firmati per un valore complessivo di EUR 1,3 miliardi
- Investimenti per EUR 1,5 miliardi, focalizzati su Paesi nordici ed Europa
“Statkraft ha ottenuto risultati sottostanti solidi nel trimestre, sostenuti da prezzi più alti, volumi di produzione elevati e performance robuste nei Paesi nordici”, afferma Birgitte Ringstad Vartdal, Presidente e CEO di Statkraft.
“Nonostante prezzi più bassi nella prima parte dell’anno e risultati più deboli nel trading e nell’origination, abbiamo generato forte liquidità operativa e raggiunto nuovi record di produzione. Le svalutazioni e gli elevati oneri fiscali hanno tuttavia pesato sul risultato netto annuo”, aggiunge Vartdal.
Avanzamento nella strategia e ottimizzazione del portafoglio
Nel 2025 Statkraft ha proseguito l’esecuzione della propria strategia, consolidando il ruolo di player internazionale di riferimento nelle energie rinnovabili. L’azienda ha firmato accordi di dismissione di asset non core per EUR 1,3 miliardi, ridotto il personale e prioritizzato investimenti in tecnologie e mercati selezionati. Lo sviluppo di nuovi progetti di idrogeno e ulteriori attività di eolico offshore sono stati interrotti.
“Abbiamo quasi completato il piano di dismissioni e siamo pienamente in linea con gli obiettivi di riduzione dei costi. Questo ci ha permesso di ridurre il debito netto di EUR 1,0 miliardo e migliorare la nostra flessibilità finanziaria”, afferma Vartdal.
Le decisioni di investimento del 2025 hanno riguardato 722 MW di nuova capacità rinnovabile, mentre 700 MW sono entrati in operatività. Il Gruppo conferma una capacità di investimento annua di lungo periodo pari a EUR 1,41,7 miliardi.
Performance per area
- L’area Nordics ha fornito il principale contributo, grazie a prezzi più elevati e forte generazione idroelettrica.
- In Europa i risultati sono stati penalizzati da prezzi dell’energia più bassi e margini ridotti nelle centrali a gas in Germania.
- L’area International ha visto una riduzione dei risultati a seguito di maggiore curtailment dell’eolico e minore disponibilità idroelettrica in Brasile.
- Nell’area Markets si è registrato un miglioramento dei risultati, trainato da una performance più forte nell’origination.
Sviluppo finanziario
Il risultato prima delle imposte nel quarto trimestre è stato di EUR 0,4 miliardi (EUR 0,3 miliardi). Su base annua, il dato si attesta a EUR 1,0 miliardi (EUR 1,8 miliardi), influenzato da svalutazioni e effetti valutari negativi. La perdita netta trimestrale ammonta a EUR 4 milioni, mentre sull’intero anno si registra una perdita di EUR 35 milioni, principalmente per effetto di imposte elevate – in particolare la tassa sulle risorse, in seguito all’aumento della produzione idroelettrica norvegese.
Il ROACE (Return on Average Capital Employed) degli asset operativi è pari al 17,0% nel 2025 (22,4% nel 2024) e riflette rendimenti solidi nei Paesi nordici e rendimenti inferiori dai nuovi asset in Europa e nei mercati internazionali.
Prospettive
Statkraft entra nel 2026 con un bilancio rafforzato, un portafoglio più focalizzato e una strategia chiara di crescita disciplinata nella generazione rinnovabile e nelle soluzioni di mercato.
Il bilancio annuale del Gruppo Statkraft AS per il 2025 è stato approvato dal Consiglio di Amministrazione di Statkraft AS.
Queste informazioni sono soggette agli obblighi di divulgazione previsti dalla sezione 5-12 del Norwegian Securities Trading Act.
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Chiara De Bellis
Head of Communications & Marketing